Le Acli di Avellino hanno aderito alla Dmo “Irpinia Place to be”, presentato dalla Provincia alla Regione nell’ambito delle attività della Fondazione Sistema Irpinia.
La Dmo, Destination management organization, è l’ente responsabile della pianificazione, gestione e promozione turistica di una destinazione. Sviluppa il prodotto turistico, coordina gli attori locali e fa marketing per attrarre visitatori, migliorando la competitività del territorio.
Insieme all’Ente capofila, a 54 Comuni, enti, consorzi, parchi e numerose associazioni ed operatori turistici e dell’accoglienza, le Acli hanno deciso di aderire al progetto.
“Pur non ritenendo il turismo la panacea di tutti i mali che affliggono la nostra Provincia – spiega il presidente provinciale delle Acli di Avellino Alfredo Cucciniello – riteniamo che esso rappresenti una strategia fondamentale per contribuire allo sviluppo complessivo e alla valorizzazione delle risorse culturali, ambientali, paesaggistiche e religiose di cui è ricco il nostro territorio. Salutiamo pertanto con estremo favore ed interesse la nascita di questa esperienza che mette in rete soggetti diversi e si propone come modello sostenibile, che punta contemporaneamente alla valorizzazione di un territorio vasto e delle identità dei singoli Comuni”.
“In questa rete – prosegue Cucciniello – l’apporto di chi fa animazione sociale e culturale è importante tanto quanto quello offerto dagli operatori del turismo e dell’accoglienza. Offrire nuove opportunità, soprattutto di lavoro, favorire l’economia del territorio e contrastare il declino e lo spopolamento delle aree interne è sempre stato uno dei nostri obiettivi; la Dmo ci consente di sviluppare ulteriormente, in un’ottica di co-progettazione, la nostra azione volta a rendere i nostri borghi più accoglienti, accessibili e fruibili”.
