Le Acli di Trento organizzano un incontro pubblico sul futuro del ceto produttivo e della coesione sociale nel territorio.
L’iniziativa si terrà venerdì 27 marzo presso la sala conferenze della Fondazione Caritro nel capoluogo, con inizio alle ore 17.
Con un dialogo tra analisi macroeconomiche e dimensioni locali, il convegno propone di individuare gli orientamenti strategici per l’industria del futuro capaci di garantire coesione sociale, benessere della persona e prospettive di futuro alle nuove generazioni in una fase di profonde transizioni tecnologiche, ambientali e geopolitiche.
Il confronto si aprirà con due interventi di inquadramento economico. Emanuele Felice, ordinario di politica economica, proporrà una lettura delle trasformazioni dei modelli di sviluppo e delle loro implicazioni sociali, con particolare attenzione agli effetti su lavoro, redditi e stabilità del ceto produttivo.
Seguirà l’intervento di Alice Giacomelli della Fondazione Nord Est, che analizzerà l’evoluzione economica locale e il confronto tra territori autonomi e non autonomi, con l’obiettivo di individuare i margini di azione per il Trentino nelle politiche per il lavoro, la produttività e i redditi.
La seconda parte dell’incontro, dalle 18,30, sarà dedicata a una tavola rotonda territoriale sul tema “Politiche locali, lavoro e coesione: come incidere sulle condizioni di vita del ceto produttivo”, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e delle organizzazioni sociali.
Il confronto coinvolgerà inoltre il mondo dell’impresa, con l’interlocuzione avviata con Dario Piccinelli componente del Consiglio generale di Confindustria Trento e il segretario generale della Cgli del Trentino Andrea Grosselli.
