Badanti dopo la pandemia: ne parlano le Acli della Lombardia

Le Acli della Lombardia organizzano “La cura dopo la tempesta“, un incontro online per mettere a fuoco la questione delle badanti dopo la pandemia da covid 19.

L’evento, in programma per mercoledì 21 aprile alle 17, si potrà seguire sulla pagina Facebook e sul canale YouTube delle Acli regionali.

Nel corso dell’incontro verrà presentato il rapporto di ricerca sul lavoro di cura privato in Italia realizzato nell’ambito del progetto “Time to Care”.

Il lavoro intende portare all’attenzione pubblica e approfondire il tema dell’assistenza familiare con una particolare attenzione a quanto successo in questo ultimo anno di emergenza epidemiologica.

La pandemia ha avuto un impatto particolarmente grave su cittadini anziani, non autosufficienti e loro familiari. Insieme al rischio epidemiologico, le misure sanitarie preventive e la chiusura dei servizi ha aumentato le difficoltà e il peso organizzativo, emotivo e psicologico di un’attività già complessa come quella della cura.

Oltre ad assistiti e caregiver familiari, anche per le assistenti, le cosiddette badanti, gli impatti sono stati particolarmente negativi in termini di salute, relazione, rapporti di lavoro, anche se non sempre evidenziati con la giusta attenzione: basti pensare alla lentezza con cui le assistenti familiari vengono inserite tra le categorie prioritarie nella campagna vaccinale.

Insieme ai due relatori della ricerca, Sergio Pasquinelli e Francesca Pozzoli, parteciperanno all’incontro la responsabile nazionale di Acli Colf Giamaica Puntillo, il vicepresidente nazionale delle Acli Stefano Tassinari, Lella Brambilla di Auser Lombardia, Federica Trapletti dello Spi Cgil Lombardia, il componente della segreteria regionale della Cisl Lombardia Pierluigi Rancati, il consigliere regionale Carlo Borghetti.

Le conclusioni saranno affidate al presidente regionale delle Acli Martino Troncatti.

Coordinerà i lavori Dario Bolis, responsabile della comunicazione della Fondazione Cariplo.