Le sedi delle Acli di Bologna a disposizione per la Dad

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Il consiglio provinciale delle Acli di Bologna, nel raccogliere le sollecitazioni di diverse famiglie e studenti, ha manifestato la disponibilità ad aprire la propria sede e quella dei Circoli per ospitare gli alunni e le alunne che stanno seguendo la Dad, le lezioni a distanza, in orario antimeridiano e pomeridiano.

«Riteniamo che la Dad – affermano le Acli di Bologna – stia acuendo le diseguaglianze, penalizzando in particolare gli studenti più fragili. Rileviamo che i continui e contraddittori rinvii della ripresa in presenza, oltretutto parziale, stiano mettendo a dura prova una generazione già attraversata da quella povertà educativa più volte richiamata da papa Francesco e dal Cardinale Zuppi”.

“Riscontriamo, inoltre – prosegue il consiglio provinciale delle Acli – una tendenza sempre più manifesta all’isolamento relazionale: le Acli da tempo offrono attività di doposcuola, sostegno allo studio e aiuto ai ragazzi socialmente ritirati e ci siamo resi conto che il protrarsi di questa situazione sta incidendo pesantemente sul loro benessere e quello delle famiglie. Noi cerchiamo di fare la nostra parte”.

Dunque, raccogliendo anche l’invito della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna, pur rivolto in prima battuta alle parrocchie, l’associazione apre e mette a disposizione i propri locali per i ragazzi che vogliano seguire insieme la Dad o che vogliano usufruire di un servizio di doposcuola in presenza, nel rispetto scrupoloso di tutte le norme di sicurezza.

In particolare, col sostegno del Quartiere Santo Stefano, l’attività parte dagli spazi in cui ha sede il Circolo Acli “San Tommaso D’Aquino” in via San Domenico.

Il servizio è completamente gratuito e coordinato da volontari ed operatori qualificati.