Alle Acli di Alessandria un corso di formazione per assistenti familiari

Le Acli di Alessandria organizzano “Da badante a professionista della cura domiciliare”, un corso gratuito di formazione per assistenti familiari.

L’attività è rivolta prevalentemente a donne maggiorenni, sia italiane che straniere con regolare permesso di soggiorno.

Il corso avrà una durata complessiva di 24 ore, suddivise in 3 ore settimanali.

Alle partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Le stesse verranno anche inserite nell’Albo Acli delle Assistenti Familiari, che prevede anche ll’accompagnamento al lavoro presso le famiglie.

Per iscriversi è necessario scaricare dal sito www.aclialessandria.it la domanda di ammissione o ritirarla presso la Sede provinciale delle Acli in via Faà di Bruno, 79 ad Alessandria

Le domande di ammissione dovranno poi essere riconsegnate entro e non oltre il 31 marzo 2018. Il corso inizierà nel mese aprile.

“Questa iniziativa – spiegano alle Acli – è parte integrante del progetto “Home Care” realizzato in collaborazione con il nostro Patronato  e altri partner del tessuto associativo alessandrino, con il contributo dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017”.

Il progetto mira da una parte a promuovere e offrire servizi e interventi di supporto alla domiciliarità e prestazioni di cura “leggera” rivolti agli anziani soli, affetti da patologie o in difficoltà o disabili. Dall’altra a favorire occupazionalità di figure formate, qualificate quali le assistenti familiari o domestiche.

Inoltre si prefigge di promuovere la permanenza dell’anziano nel proprio contesto di riferimento garantendo un buon livello della qualità della vita attraverso forme di cura e assistenza integrative e più umanizzate, con lo scopo di ridurre l’esclusione sociale ed evitando i fattori di rischio di marginalizzazione di anziani e disabili.

Nel campo dei servizi di cura leggera possono trovare opportunità i giovani disponibili ai lavori saltuari  o anche chiunque abbia voglia di condividere qualche ora libera col servizio “Nipoti in prestito”.