I Circoli Acli della provincia di Milano raccontano il lockdown

Le Acli di Milano hanno presentato la raccolta “I Circoli si raccontano“, un report contenente riflessioni e azioni messe in campo dai Circoli Acli nel periodo di lockdown.

Durante la prima fase critica della pandemia, tra marzo e luglio scorsi, anche le Acli milanesi sono state chiamate a ripensare e ristrutturare le attività del sistema per far fronte all’inedita e inaspettata situazione, per rispondere al meglio ai bisogni delle comunità.

Uno dei bisogni a cui sembrava importante andare incontro era quello della presa di coscienza dell’aspetto più emotivo-psicologico che la situazione inevitabilmente stava portando con sé.

E’ nata così la proposta degli “Spazi di ascolto“, momenti di racconto e condivisione del proprio vissuto e delle emozioni che pian piano stavano emergendo, ma anche occasioni per scambiarsi consigli e buone pratiche, riflettere su dubbi e difficoltà comuni e condividere attività e strategie messe in campo dai Circoli Acli per restare socialmente attivi.

Gli incontri, organizzati online, sono stati condotti da Anna Piccoli, psicologa e psicoterapeuta, che da anni collabora con l’associazione all’interno della realtà di Spazio Agorà.

Gli “Spazi di ascolto” sono così divenuti un piccolo laboratorio di pensiero all’interno del quale sono emersi interessanti riflessioni.

Con l’idea che questa esperienza possa diventare patrimonio comune, le Acli di Milano hanno deciso di condividere quanto emerso attraverso i contributi e le testimonianze dei Circoli che hanno partecipato a questi incontri durante il lockdown.

L’iniziativa, collocata all’interno della campagna “Insieme si può“, ha coinvolto complessivamente 15 partecipanti di 10 circoli.

Il report “I Circoli si raccontano” è consultabile QUI.