Progetto “Riapertura sicura” per i Circoli delle Acli di Cuneo

La sede provinciale delle Acli di Cuneo ha messo in atto una serie di azioni affinché i Circoli e le associazioni affiliate possano procedere ad una riapertura in sicurezza delle attività.

Il progetto, denominato appunto “Riapertura sicura“, ha previsto innanzitutto la realizzazione di un manifesto, predisposto d’intesa con le Acli regionali del Piemonte, in cui si spiega nel dettaglio quali sono le istruzioni e i comportamenti necessari per garantire la sicurezza di tutti.

Le norme imposte dal Decreto ministeriale del 17 maggio, i protocolli condivisi dal governo e dalle parti sociali e le linee guida regionali vanno infatti rispettate rigorosamente all’interno dei circoli Acli, in quanto locali di aggregazione.

E’ stato anche stilato un elenco di collaborazioni con fornitori e aziende che possono aiutare le strutture nell’adeguamento alla normativa e a superare le varie difficoltà del momento.

Le Acli provinciali di Cuneo, inoltre, con un impegno di risorse importante, hanno deciso di tutelare i presidenti dei Circoli Acli, che sono tutti volontari, con un’assicurazione specifica contro il Covid-19.

“E’ un impegno che ci siamo assunti – dice il presidente provinciale Elio Lingua – perché vogliamo tutelare questi volontari che ci sono vicini, che si danno da fare per noi e per la nostra associazione e che sono vere sentinelle del territorio in cui operano, collaborando alla tenuta del tessuto sociale. In tanti si sono spesi per gli altri, cercando di dare una mano nel miglior modo possibile, e ora devono ora affrontare le difficoltà legate alla riapertura dei Circoli”.

L’associazione ha anche rivolto un appello alle amministrazioni locali, regionali e nazionali, per chiedere di semplificare sempre di più le procedure nell’organizzazione dei percorsi di sicurezza.

Una richiesta specifica è stata rivolta alla Regione Piemonte, che ha previsto l’erogazione di bonus a fondo perduto di 1.000 euro per quei circoli e associazioni che hanno un locale di mescita per i soci.

“Ci rendiamo conto – dice il vicepresidente della Acli di Cuneo Paolo Giordano – che anche per gli amministratori non sia facile gestire il periodo e comunque i bilanci pubblici non siano di facile organizzazione; però è importante che i soggetti che ne hanno necessità possano ricevere i contributi con una modalità facile e rapida”.

La segreteria provinciale è di supporto ai presidenti e dirigenti, con uno sforzo ed una presenza straordinari.

“Vogliamo mettere i Circoli Acli nelle condizioni di poter decidere autonomamente sulla riapertura – dice il responsabile della segreteria provinciale delle Acli di Cuneo Marco Dalmasso – ma con la sicurezza necessaria. I nostri Circoli devono vedere le nuove regole non solo come un aggravio di costi, ma anche come un momento di crescita, per la sicurezza dei soci e della comunità intera”.