Su il sipario estate con Acli Arte e Spettacolo di Padova

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Acli Arte e Spettacolo di Padova, con il sostegno del Comune, presenta una nuova edizione di “Su il Sipario Estate”, quest’anno all’insegna del titolo “Prove di resistenza”.

Il fitto calendario di eventi prenderà il via domenica 18 luglio dalle 20:30 nella cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con la presentazione del libro “Coltivo una rosa bianca” di Enrico de Angelis. Con l’autore partecipano Laura Facci al canto e Matteo Staffoli alla chitarra. Conducono l’editore Claudio Fucci e il presidente del Movimento Nonviolento Mao Valpiana.

A seguire lo spettacolo teatrale interattivo dal titolo “Morte all’ombra del tendone della Foresta di Sherlock“.

Secondo appuntamento sabato 24 luglio alle 20:30 con la presentazione di “Dall’indie all’it-pop” di Dario Grande.

A seguire è la volta di “Le Sorellastre” della compagnia professionista Febo Teatro.

Terzo appuntamento sabato 31 luglio con la presentazione del libro “Suoni nell’etere – 100 anni di musica e radio” di Simone Fattori.

Saliranno poi sul palcoscenico i “Camerini con vista” con lo spettacolo “Meglio male accompagnati che soli“.

A chiudere la rassegna sabato 7 agosto un concerto spettacolo con Ramona Munteanu al pianoforte e letture a cura di Gianluca Meis. evento speciale in collaborazione con “Il Festival dei Matti” di Venezia e la Fondazione p. Giovanni Pizzuto Onlus di Padova. Una selezione di brani per pianoforte tra ottocento e novecento accompagnati da letture per riflettere sul disagio psichico, su quell’alterità che diventa ispirazione artistica e possibilità di confronto.

Dopo il lungo stop imposto dalla pandemia, l’iniziativa segna la ripartenza delle attività. “Ritornare – spiega il presidente di Acli Arte e Spettacolo di Padova Gianluca Meis – è anche un gesto di resistenza. Coltivare passioni, e proporle agli altri, una gioia che ripaga dell’attesa e di tutto il tempo sospeso dedicato a credere che l’arte e lo spettacolo dal vivo non debbano essere considerate qualcosa di cui poter fare a meno”.