Dalle Acli di Trento un assegno di ricerca sull’economia circolare

“Analisi del modello di sviluppo trentino ed il contributo dell’associazionismo in favore dell’economia circolare e partecipativa”: è l’obiettivo della convenzione sottoscritta fra le Acli di Trento ed il Dipartimento di economia e management dell’Università degli studi di Trento.

Le Acli, tramite Acli Servizi Trentino, metteranno a disposizione 23.800 euro per finanziare un assegno di ricerca che avrà tre obiettivi principali: l’analisi dei contributi scientifici sul tema del bene comune e dell’ecologia integrale e della loro percezione nel contesto del territorio trentino; l’individuazione di specifiche linee guida per implementare un modello di sviluppo sostenibile in provincia di Trento; l’individuazione dei possibili contributi delle Acli e dei loro Circoli per rafforzare l’economia circolare e l’ecologia integrale secondo le indicazioni e gli auspici del pontificato di papa Francesco.

L’iniziativa parte dal concetto di bene comune contenuto nell’enciclica di papa Francesco “Laudato Sì” ed intende approfondire a livello teorico i concetti di economia circolare, economia civile e sostenibile individuando possibili interventi e piste di lavoro operative da realizzare nello specifico della realtà trentina.

Il Dipartimento di economia e management si impegnerà ad individuare il beneficiario dell’assegno di ricerca tramite una selezione pubblica internazionale e a fornire allo stesso adeguati spazi per lo svolgimento dell’attività di ricerca.

I requisiti di ammissione all’assegno di ricerca sono il possesso della laurea magistrale in ambito economico, giuridico e sociale, esperienze pregresse in ambito di ricerca e l’ottima conoscenza delle lingue italiana e inglese.

Il tutor scientifico del progetto sarà la professoressa Mariangela Franch, che monitorerà l’andamento della ricerca e il lavoro dell’assegnista.

La promozione di questo assegno di ricerca rappresenta un ulteriore tassello di un progetto complessivo promosso dalle Acli di Trento che viene dedicato al cambiamento dell’attuale modello di sviluppo.

I temi della responsabilità verso le generazioni future, della ricostruzione del legami comunitari così come della sostenibilità e dell’economia circolare saranno al centro anche del prossimo congresso provinciale delle Acli che si terrà a Trento il prossimo 24 ottobre.