Le Acli regionali della Sicilia ospitano Rosy Bindi per la presentazione del suo libro “Una sanità uguale per tutti”.
L’iniziativa, in programma per martedì 4 novembre, alle ore 16,30, presso l’Hotel Nettuno di Catania, vedrà l’ex parlamentare e più volte ministro in dialogo con il direttore del quotidiano “La Sicilia” Antonello Piraneo.
L’evento si aprirà con i saluti della presidente regionale delle Acli Agata Aiello, di Nino Mirone, presidente del Centro Studi “G. Dossetti” che ha collaborato all’iniziativa, di Ignazio Maugeri, presidente provinciale delle Acli di Catania.
Seguiranno l’introduzione di Giovanni Burtone, sindaco del Comune di Militello in Val di Catania e componente della Commissione Sanità all’Ars, e l’intervento di don Alfio Carbonaro, direttore diocesano della Pastorale dei problemi sociali e del lavoro.
Nel volume, Rosy Bindi affronta la storia, le sfide e le prospettive del Servizio sanitario nazionale, nato con la legge del 1978 e oggi chiamato ad affrontare nuove e complesse trasformazioni. La salute degli italiani oggi, secondo Bindi, è fra le migliori del mondo e questo per un motivo precisoche si chiama Servizio sanitario nazionale. Ma oggi, secondo l’autrice, questo bene di tutti è a rischio. Per non perderlo, spiega Rosy Bindi, occorre reagire e invertire la rotta innescata dalla cronica mancanza di risorse, da una progressiva privatizzazione e dall’autonomia differenziata delle regioni.
“Crediamo – dice la presidente regionale delle Acli della Sicilia Agata Aiello – che la difesa del Servizio sanitario nazionale sia una priorità assoluta, soprattutto in territori come il nostro, dove le fragilità sociali e le disuguaglianze territoriali rendono ancora più urgente un impegno comune per una sanità equa, pubblica e accessibile. La riflessione di Rosy Bindi ci richiama alla responsabilità di promuovere una cultura della cura e della solidarietà che metta sempre al centro la persona”.
