A Benevento gli Stati generali del Patronato Acli Campania

Si terranno oggi, 20 novembre, presso la sede delle Acli di Benevento, gli Stati generali del Patronato Acli della Campania.

All’incontro, che vedrà anche convocata la presidenza regionale dell’associazione, sarà presente il presidente nazionale del Patronato Acli e vicepresidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia.

L’apertura dei lavori sarà affidata al vicepresidente delegato del Patronato Acli della Campania Michele Zannini.

Seguiranno gli interventi del presidente provinciale delle Acli di Benevento Danilo Parente, del presidente regionale delle Acli campane Filiberto Parente e del direttore regionale del Patronato Acli Gerardo Di Muro.

Dopo il contributo di Rita Rainone sul tema della progettazione sociale, sarà la volta degli interventi dei presidenti provinciali del Patronato Acli.

A chiudere i lavori sarà proprio il presidente nazionale del Patronato Acli Emiliano Manfredonia.

Il Patronato Acli è presente in Campania nelle 5 province attraverso una fitta rete di sportelli e di professionisti del sociale oltre che di collaboratori volontari.

“Avremo modo – spiega Danilo Parente – di discutere di servizi e di innovazione. Il nostro Patronato da sempre è in prima linea per offrire servizi di alta qualità. L’incontro sarà l’occasione per sviluppare nuovi ambiti di operatività che consentano di rispondere alle numerose richieste degli utenti e garantire, come sempre, gli standard qualitativi più elevati”.

“Il Patronato delle Acli – spiega Gerardo Di Muro – mette a disposizione gli sportelli di consulenza, assistenza e tutela (Sportello contributi e pensioni, lo Sportello salute, lo Sportello cittadinanza per gli immigrati) ed i servizi informativi specifici (l’Ufficio lavoro, il Servizio incontra lavoro e il Servizio mondo Colf). Obiettivo del prossimo triennio è quello di sviluppare lo Sportello salute per la prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, oltre a consolidare la tutela in materia di infortuni e malattie professionali e o della invalidità civile”.