Il Cta delle Acli di Cuneo riparte dalla scoperta del territorio

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Il Cta delle Acli di Cuneo, fermo da mesi a causa della pandemia, si prepara a ripartire con una serie di proposte dedicate alla riscoperta del territorio della Granda.

In attesa di poter riprendere in sicurezza i viaggi e le gite nelle più belle località italiane e estere, il Centro turistico delle Acli ha messo a punto cinque giornate di visita ad alcune località particolarmente interessanti della provincia.

Il primo appuntamento in programma è fissato a Mondovì il 12 giugno. A seguire ci saranno Saluzzo e Staffarda il 24 luglio, Bra e Pollenzo il 25 settembre, Alba e le Langhe il 24 ottobre, Fossano e Savigliano il 13 novembre.

“In questo anno di chiusura – dice il presidente del Cta di Cuneo Bruno Massa – abbiamo sempre operato e continuiamo a farlo, programmando viaggi da poter realizzare nei prossimi mesi. In particolare ci siamo prefissati lo scopo di portare nuovamente le persone a relazionarsi tra loro anche e soprattutto attraverso la riscoperta della cultura del nostro territorio, cercando di porre le basi per ridare forza alle nostre comunità e soprattutto alle persone più svantaggiate, che durante i mesi di pandemia hanno maggiormente sofferto”.

A guidare le visite nelle varie giornate saranno delle guide turistiche locali che, grazie alla cultura e alla conoscenza diretta del territorio, accompagneranno i partecipanti alla scoperta di vere e proprie opere d’arte presenti nelle città della Granda, delle quali, troppo spesso, si conosce poco.