Denuncia delle Acli di Potenza: sito Inps bloccato per il bonus

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A nulla è valso anticipare l’inizio dell’attività alle 6 del mattino: da quell’ora gli operatori del Patronato Acli di Potenza stanno vanamente tentando di caricare sul sito dell’Inps le domande per l’accesso al bonus di 600 euro previsto dalla normativa.

“il sito dell’Inps – spiega il presidente provinciale delle Acli Emanuele Abbruzzese – resta in perenne attesa e restituisce alla fine un messaggio di errore invitando a ripetere la procedura. Davvero inconcepibile”.

“Siamo sicuramente in una situazione eccezionale – prosegue Abbruzzese – ma sarebbe normale che anche l’Inps ne tenesse conto adottando strumenti straordinari per evitare questi gravi disservizi. Siamo tempestati di richieste e di sollecitazioni da parte degli aventi diritto a cui è difficile spiegare quello che sta succedendo”.

Il bonus di 600 euro spetta a lavoratori autonomi (commercianti, artigiani e coltivatori diretti), liberi professionisti non iscritti a casse di previdenza obbligatoria, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali e dello spettacolo: una platea molto ampia soprattutto per le zone rurali dell’interno lucano.

“L’annuncio di avere la somma accreditata entro il 15 aprile – conclude il presidente delle Acli di Potenza – ha creato un clima di corsa al bonus ed a nulla valgono le rassicurazioni dell’Inps circa le disponibilità future per soddisfare tutte le richieste. Continuiamo, con non pochi sacrifici, a svolgere un servizio indispensabile per i cittadini ma è davvero impossibile lavorare tra incudine e martello”.