Le Acli del Molise istituiscono il Premio “Celestino V”

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Nasce il Premio Eccellenza Molise “Celestino V”: lo hanno istituito le Acli del Molise per valorizzare quelle attività regionali che sapranno caratterizzarsi per qualità e innovazione in tutti i campi della vita sociale, civile, politica ed economica.

L’annuncio è stato dato al termine della festa regionale tenutasi a Petacciato, in provincia di Campobasso, nei giorni 28, 29 e 30 giugno.

Sarà compito delle Acli del Molise portare queste esperienze all’attenzione nazionale, dando la meritata visibilità alla piccola-grande regione patria di Pietro da Morrone, figlio di contadini, umile e tenace, che, senza rinunciare mai ai suoi principi, divenne papa Celestino V e che oggi veneriamo come san Pietro Celestino.

Sono state complessivamente oltre mille le persone che hanno preso parte all’evento nel borgo affacciato sul mare di Termoli, trasformato in un grande Villaggio Acli, ed alle manifestazioni sportive svolte sulla spiaggia di Petacciato Marina.

“Un notevole successo – spiega Enzo Scialò, presidente delle Acli di Isernia e commissario delle Acli di Campobasso, ideatore e motore dell’iniziativa – che premia gli sforzi fatti e che ci incoraggia sulla strada intrapresa: stare tra la gente, con la gente, per la gente”.

Sul tema generale “Europa dei giovani. Lavoro e formazione” si sono confrontati nel week end aclista circa 70 relatori del mondo delle Acli, delle istituzioni, delle professioni, del terzo settore, del mondo agricolo, della cultura e del turismo.

I preziosi contributi esterni sono stati affiancati dalle presentazioni dei nuovi servizi che le Acli hanno messo in campo nell’ultimo anno: Acli Terra, Centro di assistenza agricola, Federazione anziani e pensionati, Colf, arte e spettacolo, Unione sportiva, cultura e turismo che vanno ad aggiungersi alle tradizionali presenze del Patronato Acli e del Caf Acli.

“Le Acli del Molise – spiega Scialò – stanno finalmente dispiegando tutte le loro potenzialità a servizio dei cittadini e del territorio. Lo fanno con una compagine giovane, entusiasta, preparata e motivata che a Petacciato ha mostrato il suo valore e che abbiamo il dovere di far crescere in tutto il territorio regionale”.

Un ringraziamento particolare le Acli lo hanno voluto rivolgere al sindaco Roberto Di Pardo ed al parroco don Mario Colavita: “La torre civica ed il campanile sono due riferimenti per la comunità e lo sono anche per le Acli: a Petacciato ci siamo sentiti a casa”.

Proprio il sindaco Di Pardo, nel suo saluto alla festa delle Acli, ricevendo la tessera dell’associazione ha confermato di aver scoperto una realtà poliedrica e vivace: “Petacciato è onorata di ospitare un evento così importante. Inizia un cammino di collaborazione per il bene della nostra popolazione”.

La valorizzazione del territorio e della sua gente è uno dei punti cardine su cui si è mosso l’evento di fine giugno e che rappresenterà anche la stella polare per l’attività futura dell’associazione.

Nei tre giorni di appuntamenti i partecipanti hanno avuto modo di apprezzare le tante eccellenze regionali in tutti i settori: sociale, imprenditoriale, enogastronomico, culturale, sportivo, ambientale, istituzionale, professionale, artigianale, accademico, agricolo ed altro ancora.

“Potremmo dire ironicamente – spiega ancora Scialò – “da regione che non esiste a regione che primeggia”: le Acli, anche grazie al Premio Eccellenza Molise “Celestino V”, saranno nei prossimi mesi in prima fila per portare le nostre ricchezze all’attenzione nazionale”.