Al Circolo Acli di Chiarino i campioni del basket in carrozzina

Il Circolo Acli Chiarino, frazione di di Recanati, in provincia di Macerata, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni della parrocchia Santi Giuseppe e Filippo Neri, ha organizzato per oggi, 9 luglio, alle ore 19, l’evento “Basket in carrozzina“.

Si tratta di una serata all’insegna dello sport e non solo: alcuni giocatori dell’Asd Santo Stefano Avis di Porto Potenza Picena incontreranno i giovani del Circolo e racconteranno la loro singolare esperienza di vita.

La Santo Stefano Avis è infatti la squadra di basket in carrozzina Campione d’Italia nel campionato 2018-2019.

Gli atleti racconteranno come, grazie allo sport, sono riusciti a superare molte difficoltà legate alla disabilità.

Il basket in carrozzina offre al disabile grandi possibilità di esprimersi a livelli tecnici elevati, quasi simili ai giocatori in piedi.

Ciò rappresenta una molla psicologica di notevole importanza per il recupero psico-fisico del soggetto che non si sente “diverso”.

Altre peculiarità della pallacanestro in carrozzina sono quelle tipiche dei giochi di squadra: esaltazione del lavoro in collettivo pur nel rispetto dell’individualità, dell’altruismo, dell’abnegazione e del rispetto reciproco.

E’ fondamentale infine una componente atletica, che deriva da uno specifico allenamento.

Diventare padroni della carrozzina e del pallone significa aver affinato, attraverso un lavoro metodico, le sensibilità psicomotorie del tronco, delle braccia, delle dita, aggiungendo la coordinazione necessaria per realizzare un canestro da una distanza da sei o sette metri o un tiro in corsa a grande velocità.

Le strutture tecniche per il gioco, il campo di gioco e le sue dimensioni, l’altezza dei canestri e quasi tutte le regole sono uguali alla pallacanestro in piedi.

La grossa difficoltà da superare nel basket in carrozzina è rappresentata dal mezzo meccanico che in campo deve diventare uno strumento vantaggioso e non solo un peso.

L’incontro al Circolo Acli di Chiarino sarà una bella occasione per confrontarsi con giovani che, con un duro impegno, hanno raggiunto il successo.