Acli della Calabria in lutto: è morto Francesco Massara

Le Acli di Reggio e di tutta la Calabria perdono un protagonista della vita associativa degli ultimi decenni: è scomparso Francesco Massara, storico dirigente provinciale e regionale, appassionato protagonista di battaglie politiche e sociali reggine.

Nato a Condofuri di Reggio Calabria, Massara appena laureatosi aveva iniziato il suo impegno nell’associazionismo cattolico.

Francesco, Ciccio per gli amici, era stato dal 1975 al 1981 Presidente provinciale delle Acli provinciali di Reggio e poi di quelle regionali della Calabria oltre che Presidente del Patronato Acli. Per alcuni anni aveva anche ricoperto il ruolo Consigliere nazionale dell’associazione.

Amante della cultura e convinto cattolico democratico, anche da semplice socio aveva continuato a dare il suo contributo con una intensa attività editoriale sui temi del suo impegno e, nel 2013, dando alle stampe il volume “Le Acli di Reggio Calabria. Fedeltà di un impegno nella Chiesa e nella società civile”, una interessante ricostruzione della storia associativa raccontata in prima persona da un protagonista diretto.

Nei primi anni ’50 – scriveva in un passaggio autobiografico del libro Massara – giovane adolescente, per la spinta propulsiva e la grande generosità di un parroco “vulcanico” e aperto a tutti, si costituì a Condofuri il Circolo Acli, cui inaspettatamente, oltre ai moltissimi giovani, aderirono e parteciparono un gran numero di lavoratori, soprattutto operai e contadini”.

“Un garage semibuio e disadorno – proseguiva l’autore – fu la casa dei lavoratori cristiani di Condofuri dove ricevetti anch’io da un dirigente provinciale delle Acli le prime nozioni sulla natura, le finalità e gli strumenti propri dell’Associazione cristiana per la giustizia e la promozione attiva degli operai, dei contadini e dei giovani”.

Centrato ed intenso il ricordo che gli ha dedicato ieri sul Quotidiano del Sud il giornalista e scrittore Raffaele Malito, amico di sempre e componente, insieme proprio a Massara ed a Carmelo Moscato, del “piccolo senato” di corso Garibaldi: ogni mattina un caffè e tante riflessioni sui comuni ideali.

“Il pensiero e l’azione che hanno guidato Francesco Massara nel lungo arco del suo impegno politico e sociale – ha scritto Malito – affondavano nella natura dottrinaria e programmatica che ha sorretto e ispirato la nascita, lo sviluppo e le motivazioni più complesse del fenomeno delle Acli: movimento di pensiero e azione sociale tutto proteso all’autentica, integrale crescita umana, civile e spirituale dei lavoratori cristiani“.