Le Acli di Avellino per la Giornata delle vittime di mafia

Le Acli di Avellino aderiranno con una serie di iniziative alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia promossa da Libera.

In piena pandemia, con le limitazioni per gli assembramenti, la manifestazione avrà dei connotati diversi rispetto al passato. Si è scelto di promuovere, per sabato 20 e domenica 21 marzo, delle piccole iniziative locali che abbiano spazio ospite per la lettura dei nomi delle vittime.

Lo slogan scelto per la 26a edizione della Giornata è “A ricordare e riveder le stelle”, per richiamare nel cuore coloro che hanno perso la vita per mano mafiosa e, citando l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia, per esprimere la voglia di uscire dall’inferno dell’isolamento e del distanziamento sociale, sentendo forte la necessità di buoni auspici, di luce che illumina e dà energia.

Il sistema delle Acli irpine, su impulso del presidente provinciale delle Acli Alfredo Cucciniello e del presidente dell’Unione Sportiva Massimo De Girolamo, aderendo all’iniziativa ha predisposto una serie di appuntamenti per una concreta testimonianza, coinvolgendo oltre i Circoli le numerose associazioni sportive del territorio.

Tra le iniziative poste in cantiere si segnalano la lettura dei nomi presso la sede provinciale di Via De Renzi, il presidio presso il Santuario di San Pantaleone e i ruderi del Castello di Borgo di Montoro, dove saranno protagonisti i ciclisti del Team Amici per Montoro, l’incontro presso il Bocciodromo cittadino di Rione San Tommaso, quello che si svolgerà presso la Basilica Paleocristiana dell’Annunziata di Prata Principato Ultra a cura della Calisthenics di Pratola Serra e presso il Centro “Simone Casillo” di Atripalda.