Vita nella città: ne parlano i Giovani delle Acli di Caltanissetta

Si svolgerà domani, 21 dicembre, l’incontro su “L’urbanità dispersa nei quartieri e nelle periferie nissene” organizzato dai Giovani delle Acli di Caltanissetta e dalla locale associazione culturale “Alcide De Gasperi”.

L’incontro, in programma per le ore 17,30 presso il salone della chiesa di San Giuseppe a Caltanissetta, vuole mettere a fuoco il tema della comunità all’interno dei contesti urbani.

Il processo di riqualificazione di un rione o di una periferia, secondo gli organizzatori, non passa infatti solo attraverso le istituzioni e l’architettura, ma nasce e si consolida tramite i cittadini che abitano e vivono quei luoghi.

Da qui l’esigenza di avviare processi che mettano al centro proprio i cittadini nella loro comunità, che favoriscano la costruzione e lo sviluppo di una società sana capace di farsi promotrice e custode della riqualificazione, urbanistica e umana.

All’incontro porteranno il loro contributo il parroco di San Giuseppe don Salvatore Lovetere, Rocco Gumina di “Open – politiche aperte”, l’architetto Salvatore Gumina, Davide Capodici del Movi e Vincenzo Riggi dei Giovani delle Acli di Caltanissetta.

“Il legame fra città e bellezza – spiega Rocco Gumina – è entrato in crisi quando la scena urbana ha smesso di essere il teatro primario su cui si costruisce la società. La speculazione edilizia incontrollata ha determinato la caduta di qualità urbana degli insediamenti”.

“Questa – prosegue l’esponente di “Open – politiche aperte” – oggi è Caltanissetta: scarsa qualità urbana, scarsa qualità della vita e dell’abitare. A partire dalle periferie si è martoriato il centro storico. Non possiamo più mandare la gente tra le barricate “edilizie” ma dobbiamo fare di tutto per riscoprire la bellezza dell’abitare“.