Le Acli della Sardegna non dimenticano i migranti morti in mare

Un ricordo, un pensiero, una preghiera: le Acli della Sardegna e le Acli di Cagliari hanno raccolto l’appello dell’Anolf Cisl, per l’organizzazione di una cerimonia volta a ricordare tutti i migranti che riposano nella nostra terra e, purtroppo, anche nel nostro mare.

L’iniziativa, a cui hanno aderito anche Ipsia Sardegna, l’Associazione immigrati Corno d’Africa e il Gruppo Diaspora Sardegna, si terrà domani, 9 novembre, dalle ore 15 alle 17 nella sala culto del cimitero di San Michele a Cagliari.

“Vogliamo ricordare – spiega la Presidente di Anolf Genet Woldu Keflay – tutte le persone decedute durante il viaggio, intrapreso con la speranza di trovare nuove opportunità, infranta con la morte precoce. Vogliamo ricordare coloro che hanno perso la vita in terra sarda e sono stati tumulati qui a Cagliari. Sarà l’occasione per dare le nostre più sentite condoglianze alle mamme e alle famiglie di tutti”.

“Solo nel 2018 – ricorda la Presidente di Ipsia Sardegna Benedetta Iannelli – stime dell’Organizzazione mondiale per le migrazioni parlano di oltre 2000 morti in mare e di una crescita del numero dei dispersi a fronte della nuova politica di chiusura varata dal Governo. Si tratta di una vera e propria emergenza“.

La cerimonia è stata organizzata grazie alla disponibilità e alla sensibilità del Comune di Cagliari.

Alla cerimonia parteciperanno l’Assessore Danilo Fadda ed il Presidente del Consiglio comunale Guido Portoghese.