Le Acli di Isernia entrano nel cda di Gal Molise Rurale

Sarà Pia Amodei, giovane aclista con competenze nella promozione e nello sviluppo territoriale, a rappresentare le Acli di Isernia nel consiglio di amministrazione del Gal Molise Rurale.

Il rinnovo degli organi dell’ente, che si occupa di sviluppo e promozione del territorio rurale e che conta ben 75 soci, è stato approvato all’unanimità dall’assemblea.

I sette consiglieri resteranno in carica per tre anni.

Sul tema dello sviluppo locale è intervenuto il presidente delle Acli di Isernia, Enzo Scialò che ha voluto sottolineare quanto sia importante “concentrare le nostre energie per lo sviluppo delle attività da realizzare sul territorio oltre il 2020, in modo da rendere operativo ed attuabile il nuovo Piano di sviluppo locale che ricade nell’area interessata”.

Con il Gal Molise Rurale lo sviluppo locale diventa sinonimo di politica bottom up e integrata, basata sulla valorizzazione delle specificità territoriali, del rapporto tra i diversi settori, della cooperazione tra soggetti pubblici e privati e della partecipazione ai processi decisionali.

Si passa alla valorizzazione dei vantaggi collaborativi e si modificano i meccanismi procedurali, gestionali e attuativi con lo spostamento delle competenze dei livelli istituzionali verso il basso.

Basta ricordare che il Gal, Gruppo di Azione Locale, è l’unico soggetto locale, con un partenariato pubblico-privato, riconosciuto come “intermedio” nel complesso sistema di governance che collega il beneficiario finale allo Stato-Regioni e alla Ue.